Ufficializzati i due progetti vincitori del 2° Premio Merck in Neurologia

L’annuncio nel corso del Congresso SIN. Ad aggiudicarsi il premio, una piattaforma digitale per l’informatizzazione dei processi gestionali della Sclerosi Multipla e un sistema informatico per instaurare un ‘dialogo digitale’ tra centro clinico e realtà territoriale e favorire la presa in carico del paziente e l’attivazione dei PDTA.

Press release

Napoli, 15 Ottobre 2017

Premio Merck in Neurologia 2a edizione: informatizzazione dei processi gestionali della Sclerosi Multipla e Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) digitali i progetti vincitori

  • La premiazione in occasione del Congresso SIN
  • I due progetti si sono distinti per innovatività e capacità di migliorare la qualità della vita dei pazienti con Sclerosi Multipla

Merck, azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, ha annunciato oggi durante il Congresso SIN i vincitori della IIa Edizione del Premio Merck in Neurologia. 


La seconda edizione dell’iniziativa, patrocinata dalla Società Italiana di Neurologia (SIN), è destinata a finanziare progetti che abbiano come principale obiettivo la creazione o il miglioramento di un collegamento tra i Centri SM presenti all’interno di Enti Ospedalieri e Universitari e le diverse realtà territoriali (quali ad esempio Medici di Medicina Generale, centri di riabilitazione, servizi di assistenza domiciliare), prevedendo l’utilizzo di soluzioni tecnologiche innovative, al fine di migliorare la qualità di vita dei pazienti.

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Ad aggiudicarsi il premio: una piattaforma digitale che opera da case manager, informatizzando i diversi processi gestionali della SM e la comunicazione tra i soggetti coinvolti nel processo di cura; un sistema informatico costituito da un portale web e un software di raccolta dati per instaurare un ‘dialogo digitale’ tra centro clinico e realtà territoriale, per favorire la presa in carico del paziente e l’attivazione dei PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali).

Ottimizzazione dei processi assistenziali grazie alla eHealth

I due progetti vincitori sono stati valutati dalla Commissione Giudicatrice del Premio sulla base dei criteri di fattibilità del progetto, innovatività, applicabilità nella pratica clinica in diversi contesti a livello nazionale, impatto sulla gestione clinica e ripercussioni sul paziente e sulle persone che li assistono in termini di qualità di vita e di convivenza con la malattia.

Nella gestione clinica della SM, malattia particolarmente complessa che obbliga spesso il paziente e chi lo assiste a doversi affidare alle diverse strutture assistenziali presenti sul territorio, è fondamentale l’interazione tra i Centri per la Sclerosi Multipla attivi all’interno di strutture Ospedaliere o Universitarie, fulcro della gestione clinica della malattia, e le diverse realtà territoriali. – afferma il Prof. Leandro Provinciali, Presidente della Società Italiana di Neurologia e Presidente della Commissione giudicatrice del Premio.

All’aumento della disabilità, generalmente si associa un bisogno crescente di assistenza qualificata e competente, in grado di soddisfare l’esigenza del paziente di far riferimento a strutture assistenziali con esperienza specifica. A ciò si aggiunge la mancanza, nella maggior parte dei contesti, di percorsi preferenziali, chiaramente definiti, che facilitino l’interazione tra il Centro SM e le realtà territoriali.

Tutto questo incide sulla qualità di vita del paziente e di coloro che lo assistono, e influenza direttamente anche i costi di gestione correlati alla malattia. In questo scenario complesso la tecnologia, in tutte le sue declinazioni, può migliorare l’approccio alle problematiche descritte.

“Entrambi i progetti vincitori si sono contraddistinti per l’originalità delle proposte e l’innovatività delle procedure; essi risultano in grado di migliorare il collegamento tra il Centro SM e le diverse realtà territoriali con un impatto positivo nella risposta ai bisogni di salute indotti dalla Sclerosi Multipla e, di conseguenza, sulla qualità di vita dei pazienti e dei loro careviger.” Conclude il Prof. Provinciali.

Innovazione tecnologica al servizio della salute

Merck rinnova il suo impegno nella promozione di iniziative volte a stimolare idee e progetti di applicazione delle nuove tecnologie al mondo della salute: il Premio Merck in Neurologia, indetto con il patrocinio della Società Italiana di Neurologia (SIN), nasce infatti con l’obiettivo di mettere in luce e promuovere progettualità con prospettive di miglioramento della qualità della vita dei pazienti con SM grazie anche a soluzioni tecnologiche di ‘digital health’.

“Oggi l’innovazione tecnologica sta sempre più prendendo piede nel settore dell’healthcare offrendo software per programmi di supporto al paziente e per la gestione clinica, applicazioni che supportano decisioni più informate sia in fase di diagnosi, sia di trattamento, e dispositivi di ‘mobile health’ – afferma Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia. – Con il Premio Merck in Neurologia, non solo proseguiamo il nostro impegno ventennale nei confronti dei pazienti con Sclerosi Multipla, ma promuoviamo anche un approccio innovativo che, attraverso l’utilizzo della tecnologia e del digitale, possa rispondere ad esigenze ancora insoddisfatte, e fare davvero la differenza per le persone con SM e per coloro che li assistono”.

I progetti vincitori dell’Edizione 2017

Informatizzazione delle funzioni di case manager per una gestione integrata e altamente personalizzata della Sclerosi Multipla

Dipartimento di Neuroscienze e Scienze Riproduttive ed Odontostomatologiche, Università degli Studi di Napoli “Federico II” – Responsabile Progetto: Dott. Marcello Moccia

Il progetto prevede l’informatizzazione del percorso di cura della SM attraverso la realizzazione di una piattaforma informatica con le funzioni di case manager che possa essere personalizzata sulla base delle esigenze mutevoli e variabili dei centri SM, strutture sul territorio e, non da ultimo, pazienti. Tale piattaforma garantirà la personalizzazione del percorso di cura, l’ottimizzazione dei processi assistenziali ponendo sempre al centro il paziente che sarà in grado di controllare il processo di cura e di interagire con i diversi professionisti della salute, sulla base delle sue necessità e priorità.

Digital PDTA: Modello di dialogo digitale tra centro clinico e territorio

Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini – Responsabile Progetto: Dott. Claudio Gasperini

Il progetto prevede la possibilità di instaurare un dialogo “digitale” tra centro clinico e realtà territoriale grazie ad un unico sistema informatico (portale web, app per il paziente e software di raccolta dati), in modo che la presa in carico del paziente e l’attivazione del PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali), diventino un percorso strutturato e condiviso, così come condivisi saranno i dati del paziente, con l’opportunità per gli operatori coinvolti di seguirne il suo percorso all’interno del PDTA .



Informazioni su Merck

Merck è un’azienda scientifica e tecnologica leader nei settori Healthcare, Life Science e Performance Materials. Circa 50.000 dipendenti operano per sviluppare tecnologie in grado di migliorare e allungare la vita – dalle terapie biofarmaceutiche per il trattamento del cancro e della sclerosi multipla a sistemi all’avanguardia per la ricerca scientifica e la produzione, ai cristalli liquidi per gli smartphone e i televisori LCD. Nel 2016 Merck ha generato vendite per 15,0 miliardi di Euro in 66 Paesi.

Fondata nel 1668, Merck è la società farmaceutica e chimica più antica al mondo. Ancora oggi, la famiglia fondatrice detiene la quota di maggioranza della Società. Merck (Darmstadt, Germania), detiene i diritti globali sul nome e marchio Merck. Le sole eccezioni sono costituite da Stati Uniti e Canada, dove la Società opera con le denominazioni EMD Serono, EMD Millipore e EMD Performance Materials.

 

Le iniziative digitali di Merck in Italia

Anche in Italia, Merck ha integrato l’innovazione digitale e tecnologica nella sua strategia. Tra i tanti progetti lanciati negli ultimi anni, e mirati a rispondere ai bisogni insoddisfatti degli attori del sistema salute:

  • “La mia Voce”, applicazione di comunicazione assistita dedicata specificatamente ai pazienti con tumori della testa e del collo.
  • “Spot My Trial” sito web e App gratuita in lingua italiana, pensati per aiutare i pazienti ad orientarsi nel mondo delle sperimentazioni cliniche, grazie a specifici tutorial sul tema e ad un motore di ricerca per gli studi attivi in Italia
  • “Premio Merck in Neurologia” iniziativa volta a premiare i progetti che utilizzano l’innovazione tecnologica per migliorare la qualità di vita dei pazienti con SM
  • “Merck for Health” progetto di open innovation mirato a favorire l’utilizzo e la nascita di nuove applicazioni digitali a sostegno dei settori della sanità e della salute.

A conferma dell’importanza del digitale per Merck in Italia, nel 2016 l’azienda ha lanciato “(TRAS)formazione digitale”, programma di formazione che ha coinvolto oltre 350 dipendenti italiani. Si tratta del più vasto progetto formativo sui temi digitali mai promosso dall’azienda nel nostro paese.

 

Informazioni sulla Società Italiana di Neurologia (SIN)

La Società Italiana di Neurologia conta tra i suoi soci circa 3000 specialisti neurologi ed ha lo scopo istituzionale di promuovere in Italia gli studi neurologici, finalizzati allo sviluppo della ricerca scientifica, alla formazione, all’aggiornamento degli specialisti e al miglioramento della qualità professionale nell’assistenza alle persone con malattie del sistema nervoso.



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